Cd.dome è una "architettura" a forma di cupola, costruita mettendo insieme un migliaio di CD usati e recuperati dal macero. 
Il lavoro è stato ideato tenendo ben presente il luogo che l’avrebbe accolto, cioè il sito archeologico romano di Montegrotto Terme, non lontano da Padova. 
L'idea di mettere a confronto (o meglio, a contrasto) ruderi di pietra e CD, nasce dal considerarli entrambi dispositivi ideati e costruiti con lo scopo di conservare la memoria. 
I CD, depositi di memoria digitalizzata, divenuti reperti nel momento del loro abbandono, sono gli emblemi del pensiero consumistico contemporaneo, quello dell'usa e getta.  I ruderi romani testimoniano l'esistenza di un modello culturale concepito sull'idea di eternità.
L’eterodossia del paragone non è fine a sè stessa. Essa è apparsa con molta evidenza nello stridente contrasto ottico instauratosi tra l’opacità delle rovine romane e la lucentezza della cupola contemporanea.










installazione(1000 Cd recuperati):passeggiata effimera:sito romano di Montegrotto Terme (PD)          photo: Sergio Marcelli